PROCEDIMENTO PER LA SANATORIA

 

PROCEDIMENTO PER LA SANATORIA

  documenti  disponibili nella pagina  Documenti da scaricare

   
Domanda di sanatoria Su apposito stampato a firma del richiedente da presentare entro il 10.12.2004
Allegati alla Domanda Attestazione pagamento oblazione allo Stato
  Attestazione pagamento oblazione alla Regione
  Attestazione pagamento anticipazione oneri  concessori al Comune
Eventuali rate: OBLAZIONE

Allegare attestazione versamento del 30%. (importo minimo € 1700) 

L'oblazione va versata per intero nel caso di oblazione di importo fisso o comunque inferiore a tali importi.

Eventuali rate: ONERI

Allegare attestazione versamento del 30%. 

(non previsto importo minimo)

  Dichiarazione sostitutiva del richiedente, con descrizione delle opere e stato dei lavori
  Documentazione fotografica dello stato di fatto
  Dichiarazione sostitutiva del richiedente, con attestazione della proprietà o di altro diritto
  Dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa ai carichi pendenti
Se  l’opera abusiva supera i 450 metri cubi Perizia giurata sulle dimensioni e sullo stato delle opere e certificazione attestante l’idoneità statica delle opere eseguite
Se l’opera necessita di n.o. idrogeologico Domanda di n.o.
Se l’opera necessita di n.o. ambientale

Domanda di n.o.

Il parere non è richiesto quando si tratti di violazioni riguardanti l’altezza, i distacchi, la cubatura o la superficie coperta che non eccedano il 2 per cento delle misure prescritte.

Elaborati grafici e relazione Secondo richieste del Comune. Richiesti per tipologie 1, 2,3

Integrazioni

(ove dovute e se non già trasmesse)

 

entro il 31 ottobre 2005

Dimostrazione accatastamento (rendita e frazionamento)

Denuncia ICI

Denuncia smaltimento rifiuti

Oblazione e oneri concessori

(ove dovuti e se non già trasmessi)

Seconda rata entro il  31 maggio 2005

Terza rata entro il      30 settembre 2005

Prescrizione conguaglio o rimborso oblazione

Dopo 36 mesi dalla presentazione della domanda
Silenzio-assenso Se la documentazione è completa, trascorsi 24 mesi dal 31 ottobre 2005  senza l'adozione di un   provvedimento negativo da parte del Comune

Diniego sanatoria

Mancata presentazione dei documenti previsti entro il 30 giugno 2007

 

 

 

L’oblazione da versare allo Stato:

può essere effettuato secondo le seguenti modalità

   a)    CONTO CORRENTE POSTALE (mod. CH 8 – ter)

 

Intestato a:

Poste Italiane s.p.a.

Richiedente:

 estremi identificativi ed indirizzo

c/c n.:

255000

Indicare in Causale:

comune, numero progressivo indicato nella domanda relativa al versamento, codice fiscale del richiedente

 

b)   AGENZIA DELLE ENTRATE - Modello di pagamento unificato Modello  F24: 3910

denominato "Oblazione per la definizione di illeciti edilizi – Art. 32, comma 32, d.l.

30/09/2003, n° 269".

 

 


 

L’incremento dell’oblazione da versare alla Regione:

 

ai sensi dell’art. 4 della legge regionale  può essere effettuato secondo le seguenti modalità:

 

a)    BONIFICO BANCARIO

 

Intestato a:

Tesoriere Regionale

c/o

Banco Popolare di Verona e Novara

IBAN:

IT79C0518802001000000020600

BBAN:

C0518802001000000020600

Causale:

Condono edilizio – incremento dell’oblazione

 

b)    CONTO CORRENTE POSTALE

 

Intestato a:

Regione Veneto Rimborsi ed introiti diversi – Servizio Tesoreria

Indirizzo:

S. Croce n. 1187 – 30125 Venezia

c/c n.:

10264307

Causale:

Condono edilizio – incremento dell’oblazione

 


 

Per il calcolo e il versamento del contributo relativo agli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione sentire il Comune interessato.

 

 VERSAMENTO DELL'ICI ENTRO IL 30 GIUGNO 2005

  L’art. 2, comma 41, della legge 24.12.2003 n. 350 (legge finanziaria per l’anno 2004), stabilisce che per i fabbricati oggetto di regolarizzazione di illeciti edilizi, l’ICI è dovuta, secondo l’orientamento normativo vigente, entro i termini ordinari di pagamento dell’anno in corso e  calcolata, a titolo di acconto, per gli anni 2003 e 2004, in misura pari a euro 2,00 per ogni metroquadrato di opera regolarizzata e per ogni anno di imposta. Si dovrà procedere poi al conguaglio entro il 31.10.2005 con la definizione della pratica e la conoscenza del valore catastale del manufatto condonato.

La denuncia in catasto dell'immobile oggetto di condono edilizio e della relativa documentazione relativa all'attribuzione della rendita catastale e del relativo frazionamento, deve essere presentata in Comune ad integrazione della documentazione entro il 31.10.2005 (All. 1 dell'art. 32 D.L. 269/03).

Entro la medesima data deve essere presentata la denuncia ai fini dell'ICI e, ove dovuto, la denuncia ai fini della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e per l'occupazione del suolo pubblico. ".