Neutralità climatica nella rigione "Dolomitilive"  n. 4987-241
Klimaneutralitat in der Region Dolomitilive

 
 

 
 

      

Servizio Pianificazione e Gestione Energetica
Tel. 0437 959 261 – Fax 0437 950 041


       Newsletter n. 39 del 22 Aprile 2013              
    Manutenzione e controllo impianti termici.
 

Ai Manutentori degli impianti termici  della Provincia di Belluno  

Newsletter inviata ai Tecnici Manutentori che intervengono negli impianti termici della Provincia di Belluno con lo scopo di aprire un confronto costruttivo. La Newsletter n. 38 è stata inviata a 185 destinatari.

   non stampare queste Newsletters, sono sempre reperibili in questo Archivio Nuova finestra
 


Aggiornamento elenco Manutentori Convenzionati 

E' in corso l'aggiornamento dell’elenco dei Manutentori Convenzionati pubblicato sul sito della Provincia.

Verranno inseriti i Manutentori che si sono recentemente  convenzionti ed eliminati quelli che hanno comunicato la cessazione della attività o, secondo le risultanze del Catasto Informatico, da oltre due anni non ritirano bollini per l’autocertificazione.
Per ogni comunicazione  o chiarimento di invita a contatare questo ufficio.


Situazione Caricamento modelli sul Catasto Informatico  
10 Maggio 2011 inizio corso di formazione manutentori.  22 Agosto 2011 - 22 Febbraio 2012  caricamento Cooperativa La Via.  06 Settembre 2012 inizio caricamento interno.

data modelli G/F
presenti
impianti attivi
presenti
 Manutentori
convenzionati 
10 maggio 2011 20.295 53.800 0
22 Aprile 2013 39.648 64.363 64

E' sempre possibile ottenere istruzioni e assistenza, per tutti i Manutentori Convenzionati che intendono iniziare il caricamento nel Catasto informatico.  


  Il Terzo Responsabile 

Lo stampato per la conunicazione alla Provincia è disponibile qui:  Documenti da scaricare

Quando il responsabile dell’esercizio e della manutenzione, (proprietario, amministratore, occupante), non se la sente di prendersi le responsabilità relativamente al proprio impianto, le può trasferire ad un terzo (terzo responsabile).
L’eventuale atto di assunzione di responsabilità da parte del terzo responsabile, che lo espone altresì alle sanzioni amministrative previste dal comma 5 dell’art. 34 della legge 9 gennaio 1991 n. 10, deve essere redatto in forma scritta e consegnato al committente (proprietario, amministratore, occupante).
Il terzo responsabile eventualmente nominato deve comunicare alla Provincia la propria nomina, eventuali revoche o dimissioni dall’incarico, nonché eventuali variazioni sia di consistenza che di titolarità dell’impianto.

L’assunzione di responsabilità da parte di un terzo dovrà essere riportata negli appositi spazi previsti nei libretti di impianto e di centrale.

• Requisiti minimi del terzo responsabile

Il terzo responsabile deve essere un’impresa iscritta alla CCIAA o all’albo degli Artigiani, ai sensi della legge 5 marzo 1990, n. 46 e succ. ed abilitata con riferimento alla lettera c) (impianti di riscaldamento e climatizzazione) e, per gli impianti a gas, anche lettera e), (impianti per il trasporto e l’utilizzazione di gas sia allo stato liquido che gassoso) dell’art. 1 della stessa legge.
Per gli impianti termici con potenza termica nominale al focolare maggiore di 350 kw, ferma restando la normativa vigente in materia di appalti pubblici, il terzo responsabile deve inoltre possedere la certificazione di operare in regime di garanzia della qualità, ai sensi delle norme UNI EN ISO 9000, ovvero essere iscritto ad albi nazionali tenuti dalla pubblica amministrazione e pertinenti per categoria.

• Terzo Responsabile – Obblighi

Il terzo eventualmente nominato è il soggetto tenuto a:

• Terzo Responsabile – Incompatibilità

L’assunzione dell’incarico di terzo responsabile è incompatibile per quanto disposto dall’art. 11 D.P.R. 412/93 e s.m.i. con l’esercizio dell’attività di vendita o fornitura di energia all’utente del medesimo impianto. Tale incompatibilità sussiste, altresì, nei confronti delle società collegate, partecipate, controllate o controllanti nel rispetto di quanto previsto dall’art. 2359 del codice civile.

Nella normativa in materia non c'è l'obbligo di nomina del terzo responsabile, nemmeno per impianti di grandi dimensioni (vds c. 3 art. 11 DPR 412/93 e punto 6 della Circolare allegata).


Riferimenti normativi:   D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412,  Art. 11

comma 3
Nel caso di impianti termici centralizzati con potenza nominale superiore a 350 kW ed in ogni caso qualora gli impianti termici siano destinati esclusivamente ad edifici di proprietà pubblica od esclusivamente ad edifici adibiti ad uso pubblico, il possesso dei requisiti richiesti al “terzo responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto termico” è dimostrato mediante l’iscrizione ad albi nazionali tenuti dalla pubblica amministrazione e pertinenti per categoria quali, ad esempio, l’albo nazionale dei costruttori - categoria gestione e manutenzione degli impianti termici di ventilazione e di condizionamento, oppure mediante l’iscrizione ad elenchi equivalenti delle Comunità Europee, oppure mediante accreditamento del soggetto ai sensi delle norme UNI EN 29.000. 

comma 6
Il terzo eventualmente nominato responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto termico comunica entro 60 giorni la propria nomina all’ente locale competente per i controlli previsti al comma 3 dell’art. 31 della legge 9 gennaio 1991, n° 10. Al medesimo ente il terzo responsabile comunica immediatamente eventuali revoche o dimissioni dall’incarico, nonché eventuali variazioni sia di consistenza che di titolarità dell’impianto.

a 11
 ....   In caso di nomina del terzo responsabile e successiva rescissione contrattuale, il terzo responsabile è tenuto a consegnare al proprietario o all’eventuale terzo responsabile subentrante l’originale del libretto, ed eventuali allegati il tutto debitamente aggiornato.

Circolare 12 aprile 1994, n. 233/F


Telefona al 0437 959261 per comunicazioni oppure manda una mail a: t.cornaviera@provincia.belluno.it 


Questa newsletter viene inviata ai Manutentori che ne fanno richiesta, ed è distribuita via e-mail con frequenza saltuaria. In riferimento al D. Lgs. 196/2003, i dati dei destinatari saranno trattati al solo fine dell'invio della newsletter. Su richiesta, sarà possibile essere rimossi in qualsiasi momento all'elenco dei destinatari.

Newsletter del 22.04.2013 a cura di Tiziano Cornaviera
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